mercoledì 19 dicembre 2007

NUOVO BLOG: Senza Memoria

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UN NUOVO BLOG

SU MISTERI , MAFIA

E STRAGI

CHE

HANNO SCONVOLTO L'ITALIA

martedì 18 dicembre 2007

Ricordiamoci di Mauro Rostagno

Mauro Rostagno non tutti sanno chi è. Male! Perché la memoria va coltivata se si vuole migliorare la Sicilia e l'Italia. Nella nostra Trapani nel 1981 fonda la comunità “Saman”. All'inizio è una comune arancione, Centro di Meditazione di Osho, e successivamente diviene comunità terapeutica che si occupa tra l'altro del recupero dei tossicodipendenti. Lavora anche per l'emittente televisiva locale Radio Tele Cine (RTC) insieme ad alcuni ragazzi della Saman, attraverso la quale denuncia con forza le collusioni tra mafia e politica locale. Il 26 settembre 1988 paga la sua passione sociale e il suo coraggio con la vita: viene infatti assassinato in un agguato in contrada Lenzi, una sera a poche centinaia di metri dalla Saman, all'interno della sua auto: aveva 46 anni. Il delitto è tuttora impunito.
Perché e stato ucciso Mauro?
La sera dell'omicidio aveva con se un nastro (che doveva mandare in onda la sera stessa ma che non fu mai mostrato a nessuno) su cui vi era qualcosa di sconvolgente che riguardava i servizi, la Sicilia, l'Italia intera. Forse non sapremo mai il contenuto ma di certo qualche testa del tempo sarebbe saltata. In questa settimana ci sono diversi eventi che tentano di far rivivere il giovane Rostagno. Cari siciliani cerchiamo di coltivare almeno la memoria.... vi prego.


lunedì 17 dicembre 2007

Prodi e l'ignoranza

Nella trasmissione di Fabio Fazio su Rai3, il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha detto che “i costi dei pannelli solari sono diminuiti 10 volte”. Se la logica non inganna il “professore” intende i pannelli solari fotovoltaici (1) che sono caratterizzati dai seguenti fatti:
1) hanno costi di realizzazione enormi, largamente superiori a quelli di qualsiasi altra fonte di energia rinnovabile e non inquinante (4,00 a 6,00 €/Wp);
2) hanno rese modestissime, almeno 5 volte inferiori a quelle di qualsiasi altra fonte di energia rinnovabile e non inquinante;
3) sono economicamente vantaggiosi solo perché lo Stato strapaga l’energia che producono, attraverso il conto energia (2); se lo Stato non svolgesse questo ruolo delirante i pannelli fotovoltaici non si ammortizzerebbero MAI!
4) il loro costo non è assolutamente calato negli ultimi 10 anni, se non per grandissime forniture, ma dell’ordine del 50% e non certamente del 90% come azzardato la premier;
5) l’energia che è necessario usare per produrli e smaltirli è enorme; alcuni studi stimano che il pannello la produrrà in 7 anni di funzionamento, altri, più pessimisti, azzardano anche 20 anni (di qui la più forte argomentazione per il loro alto costo).

CARO PRODI INFORMATI PRIMA DI PARLARE. VAI SU INTERNET MAGARI...
fonte:lavoce

venerdì 14 dicembre 2007

700 telefonini per la Regione Campania

Ecco il nuovo appalto per l'acquisto di cellulari deciso dalla giunta campana guidata da Antonio Bassolino. Sorprende soprattutto il numero di nuovi telefonini previsti dal capitolato: ben settecento. Che dovrebbero andare agli assessori, ai dirigenti e al personale con particolari esigenze di reperibilità. C'è bisogno di così tante persone sempre reperibili tramite cellulare? Il numero appare alto. Così come la spesa ipotizzata per la telefonia mobile: 116 mila euro in un anno. Il fatto che alcuni di questi apparati, come specifica il capitolato d'appalto, siano definiti "modello top con lettore mp3" o che l'elenco includa 60 apparati Blackberry con tanto di navigatore Gps diventa quasi secondario. Tutti questi navigatori Gps andranno alla Protezione civile o qualcuno diventerà un gadget per notabili a spese del contribuente? L'ufficio stampa della Regione ha replicato spiegando che gli apparati serviranno "per ragioni" di servizio. E che la giunta Bassolino ha già dimezzato le spese per la telefonia mobile. Ma siamo sicuri che di telefonini ne servissero proprio settecento?
(fonte:spreconi)

giovedì 13 dicembre 2007

Sono commosso

Pronto a morire per il mio Paese

"Sento che in questo momento in Italia non sono fungibile, quindi finché sarà necessario, finché non ci sarà qualcuno a cui passare il testimone, resterò qui per il mio Paese, disposto anche a morire" ha detto Berlusconi durante un incontro con i giovani del circolo di Marcello Dell'Utri. "Non ho nessuna ambizione politica, tutto quello che faccio è per senso di responsabilità con il mio Paese, perché ho già avuto modo di realizzare il mio sogno".
SILVIO, NON E' NECESSARIO CHE TI SACRIFICHI COSI' TANTO. NON MORIRE PER NOI. SEI GIA' SCESO UNA VOLTA IN CAMPO PER IL NOSTRO BENE E NOI ITALIANI NON CE LO MERITIAMO SICURAMENTE. SU, TORNA A FARE L'IMPRENDITORE PERCHE' LO SAPPIAMO TUTTI CHE DA QUANDO SEI IN POLITICA , CI HAI SOLO RIMESSO DI TASCA TUA. LO SAPPIAMO CHE TUTTO QUELLO CHE FAI E' PER PATRIOTTISMO.

mercoledì 12 dicembre 2007

Tutta bella gente

Ieri il sottosegretario alla Difesa Marco Verzaschi è finito agli arresti domiciliari. La procura di Roma lo accusa di corruzione e concussione. Verzaschi fino al 2005 militava in Forza Italia ed era l'assessore alla Sanità della giunta regionale del Lazio guidata da Francesco Storace. Nel 2006, quando già si sapeva che era sotto inchiesta, Clemente Mastella lo aveva fatto entrare nell'Udeur e gli aveva dato una poltrona di sottosegretario. Seguendo un percorso analogo erano poi confluiti nel mini-partito del ministro della Giustizia, Alessandro Musco, un professore di letteratura medioevale amico del pentito di mafia Francesco Campanella, che pochi mesi dopo sarebbe stato condannato in primo grado per riciclaggio di tangenti, e il diessino Angelo Brancaccio, un consigliere regionale campano, indagato per corruzione e peculato, appena scarcerato dai giudici del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Il 21 settembre di quest'anno il Guardasigilli ha presenziato alla conferenza stampa con cui l'Udeur ha annunciato l'ingresso dell'ex diessino nel partito, mentre Fernando Enrico il capogruppo del Campanile in regione ha commentato: «La scelta di Brancaccio si fonda su un progetto che è quello del segretario nazionale Mastella».Niente, insomma, accade per caso.
(fonte: Peter Gomez)

martedì 11 dicembre 2007

La Sicilia dei Siciliani

Bisogna allenare la memoria, perchè non si può dimenticare la triste attualità. Vuoi cambiare la Sicilia? Prova a cambiare i Siciliani!