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UN NUOVO BLOG
SU MISTERI , MAFIA
E STRAGI
CHE
HANNO SCONVOLTO L'ITALIA
Mauro Rostagno non tutti sanno chi è. Male! Perché la memoria va coltivata se si vuole migliorare la Sicilia e l'Italia. Nella nostra Trapani nel 1981 fonda la comunità “Saman”. All'inizio è una comune arancione, Centro di Meditazione di Osho, e successivamente diviene comunità terapeutica che si occupa tra l'altro del recupero dei tossicodipendenti. Lavora anche per l'emittente televisiva locale Radio Tele Cine (RTC) insieme ad alcuni ragazzi della Saman, attraverso la quale denuncia con forza le collusioni tra mafia e politica locale. Il 26 settembre 1988 paga la sua passione sociale e il suo coraggio con la vita: viene infatti assassinato in un agguato in contrada Lenzi, una sera a poche centinaia di metri dalla Saman, all'interno della sua auto: aveva 46 anni. Il delitto è tuttora impunito.
Nella trasmissione di Fabio Fazio su Rai3, il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha detto che “i costi dei pannelli solari sono diminuiti 10 volte”. Se la logica non inganna il “professore” intende i pannelli solari fotovoltaici (1) che sono caratterizzati dai seguenti fatti:
Ecco il nuovo appalto per l'acquisto di cellulari deciso dalla giunta campana guidata da Antonio Bassolino. Sorprende soprattutto il numero di nuovi telefonini previsti dal capitolato: ben settecento. Che dovrebbero andare agli assessori, ai dirigenti e al personale con particolari esigenze di reperibilità. C'è bisogno di così tante persone sempre reperibili tramite cellulare? Il numero appare alto. Così come la spesa ipotizzata per la telefonia mobile: 116 mila euro in un anno. Il fatto che alcuni di questi apparati, come specifica il capitolato d'appalto, siano definiti "modello top con lettore mp3" o che l'elenco includa 60 apparati Blackberry con tanto di navigatore Gps diventa quasi secondario. Tutti questi navigatori Gps andranno alla Protezione civile o qualcuno diventerà un gadget per notabili a spese del contribuente? L'ufficio stampa della Regione ha replicato spiegando che gli apparati serviranno "per ragioni" di servizio. E che la giunta Bassolino ha già dimezzato le spese per la telefonia mobile. Ma siamo sicuri che di telefonini ne servissero proprio settecento?
Pronto a morire per il mio Paese
Ieri il sottosegretario alla Difesa Marco Verzaschi è finito agli arresti domiciliari. La procura di Roma lo accusa di corruzione e concussione. Verzaschi fino al 2005 militava in Forza Italia ed era l'assessore alla Sanità della giunta regionale del Lazio guidata da Francesco Storace. Nel 2006, quando già si sapeva che era sotto inchiesta, Clemente Mastella lo aveva fatto entrare nell'Udeur e gli aveva dato una poltrona di sottosegretario. Seguendo un percorso analogo erano poi confluiti nel mini-partito del ministro della Giustizia, Alessandro Musco, un professore di letteratura medioevale amico del pentito di mafia Francesco Campanella, che pochi mesi dopo sarebbe stato condannato in primo grado per riciclaggio di tangenti, e il diessino Angelo Brancaccio, un consigliere regionale campano, indagato per corruzione e peculato, appena scarcerato dai giudici del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Il 21 settembre di quest'anno il Guardasigilli ha presenziato alla conferenza stampa con cui l'Udeur ha annunciato l'ingresso dell'ex diessino nel partito, mentre Fernando Enrico il capogruppo del Campanile in regione ha commentato: «La scelta di Brancaccio si fonda su un progetto che è quello del segretario nazionale Mastella».Niente, insomma, accade per caso.